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Cellule staminali contro le malattie respiratorie

Finalmente una possibile soluzione alle malattie respiratorie che danneggiano i polmoni, le cellule staminali. Grazie a degli studi effettuati sui topi infettati con una variante del virus H1N1, si è scoperto come le cellule abbiano rapidamente ricostruito il tessuto degli alveoli. Le cellule staminali, infatti, si moltiplicano rapidamente, creando centinaia di volte il loro numero originale entro una settimana, e riparano i tessuti danneggiati rigenerandoli. Il dottor McKeon ha isolato cellule simili a quelle che si trovano nel tessuto polmonare umano e ha scoperto che sono in grado di comportarsi nella stessa maniera: “questi studi” afferma “possono rappresentare una speranza per il trattamento di malattie respiratorie, ora è necessario arrivare all’identificazione delle molecole chiave del meccanismo che permette alle cellule di moltiplicarsi velocemente e di migrare ad altri parti danneggiate”. Ciò significa che, se dovesse funzionare velocemente anche negli esseri umani, in futuro si potrebbero guarire persone con danni polmonari acuti e cronici; le staminali, infatti,  sarebbero in grado di porre rimedio ai danni prodotti su tutte le componenti dell’organo, ovvero i bronchioli, i vasi sanguigni e gli alveoli. Un ricercatore italiano, Piero Anversa, ha dimostrato come, sempre grazie alle cellule staminali, ricavate però dal midollo osseo, è possibile riparare il cuore tramite la generazione di tessuto miocardico e di nuovi vasi sanguigno; i ricercatori, in pratica, hanno ricavato le cellule da alcuni campioni di tessuto umano sottoposto a test in vitro, per poi trapiantarle nei topi da laboratorio. Come risultato le cellule si sono integrate al tessuto polmonare degli animali malati, rigenerandolo e riparandolo. Ciò che distingue infatti le staminali da quelle normali è proprio la capacità di moltiplicarsi velocemente, generando tessuto in vari elementi. A questo punto non resta che procedere con una sperimentazione umana che potrebbero portare alla scoperta di nuove possibilità terapeutiche per le varie malattie respiratorie croniche che affliggono milioni di persone.


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Aggiunto in: Genetica, Medicina, Ricerca, Ricerca & Scienza, Salute, Salute & Medicina

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Un commento a "Cellule staminali contro le malattie respiratorie"

  1. francescabusa ha detto:

    L’utilizzo delle cellule staminali è possibile solo se il tessuto che si intende rigenerare ha la matrice extracelluare intatta; altrimenti le cellule non hanno la possibilità di organizzarsi correttamente e, invece del tessuto, si formerebbe solo un ammasso di cellule. In realtà le possibilità di applicazione di queste cellule sono estremamente limitate.

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