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La birra scura ha più ferro di quella chiara ed analcolica

Un team di ricercatori dell’Università di Valladolid (Spagna) ha analizzato 40 marche di birra, scoprendo che la birra scura ha più ferro libero della birra chiara e non alcolica. Il ferro è essenziale per la dieta umana, ma aiuta anche ad ossidare i composti organici che danno stabilità e sapore a queste bevande. Secondo l’analisi condotta dall’Università di Valladolid (UVA) su 40 tipi di birre provenienti da tutti e 5 i continenti, le birre scure hanno un contenuto medio di ferro libero di 121 ppb (parti per miliardo), rispetto a 92 ppb delle birre chiare e 63 ppb delle birre analcoliche.
“Anche se queste quantità sono molto piccole, le differenze sono evidenti e potrebbero essere dovute ai processi di produzione o alle materie prime utilizzate nella produzione”, ha dichiarato Carlos Blanco, professore di Tecnologia Alimentare presso UVA e co-autore dello studio. La ricerca, pubblicata sul Journal of the Science of Food and Agriculture, indica che il contenuto di ferro più alto nella birra scura potrebbe essere spiegato con gli estratti di malto e di luppolo utilizzati per produrla.
Tuttavia, la produzione di birra chiara include uno stadio di filtraggio, in cui viene utilizzata farina fossile. Questa roccia sedimentaria è un materiale poroso con micro-alghe usato per schiarire la birra, ma intrappola il ferro, diminuendo la sua concentrazione.
La birra analcolica subisce i processi di evaporazione sotto vuoto per rimuovere l’alcool. Questa operazione rimuove anche ioni di ferro dato che sono trascinati dalle molecole volatili.

Lo studio ha esaminato 17 marche di birra spagnola e 23 di altri paesi, con 28 birre chiare, 6 scure e 6  analcoliche. Le birre con il più alto contenuto di ferro sono state una birra scura spagnola (165ppb) e una birra scura messicana (130 ppb). Quelli con  i più bassi livelli di ferro provenivano dai Paesi Bassi e dall’Irlanda (41ppb e 47 ppb, rispettivamente).
Misurare i livelli di ferro e altri metalli nella birra non è importante solo perché sono essenziali per la dieta umana, ma anche per la loro rilevanza nel processo di birrificazione. I livelli di metalli nella birra sono  in grado di determinare le sue caratteristiche organolettiche, la stabilità e la qualità.
I ricercatori hanno sviluppato una tecnica per analizzare il ferro, “un metodo ultra-sensibile, selettivo, veloce, affidabile e conveniente.” Il team ha recentemente applicato una ‘lingua elettronica’ per la prima volta per quantificare il grado di amarezza e di alcool nella birra.


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