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Il curry: un rimedio per la tendinite

Un derivato di una comune  una spezia  culinaria, il curry indiano,  potrebbe offrire una nuova speranza per chi soffre di tendinite, come ha dimostrato un team internazionale di ricercatori. In un articolo che sarà pubblicato sul Journal of Biological Chemistry, i ricercatori  dell’Università di Nottingham e della Ludwig Maximilians University di Monaco di Baviera hanno dimostrato che la curcumina, che dà anche alla spezia il suo tipico colore giallo lucente , può essere usata per sopprimere i meccanismi biologici che causano l’infiammazione nelle malattie dei tendini. Il dottor Ali Mobasheri  dell’Università di Medicina Veterinaria e Scienze, che ha co-condotto la ricerca, ha dichiarato: “La nostra ricerca non  suggerisce che il curry, la curcuma e la curcumina sono delle cure per condizioni infiammatorie come tendinite e artrite. Tuttavia, crediamo che potrebbero offrire agli scienziati un nuovo ed importante suggerimento nel trattamento di queste condizioni dolorose attraverso la nutrizione. Ulteriori ricerche relative alla curcumina, e  versioni chimicamente modificate  della stessa, devono essere oggetto di future indagini e terapie complementari volte a ridurre l’uso di  farmaci non-steroidei  anti-infiammatori, gli unici farmaci attualmente disponibili per il trattamento di forme di tendinite varie e di artriti.” I tendini, le corde dure di tessuto connettivo fibroso che uniscono i muscoli alle ossa, sono essenziali per il movimento, per il trasferimento della forza di contrazione muscolare alle ossa.

Tuttavia, essi sono soggetti ad infortuni, in particolare negli atleti che sottopongono le loro articolazioni a sforzi eccessivi. La tendinite è una forma di infiammazione del tendine, che provoca dolori e fitte vicino alle articolazioni ed è particolarmente comune nelle spalle, gomiti, ginocchia,  talloni o polsi. Altri esempi di comuni malattie tendinee  includono il gomito del tennista e del golfista e la tendinite di Achille. L’incidenza globale di tendinite è in aumento, in linea con l’aumento dell’invecchiamento e delle malattie infiammatorie.

Quest’ ultima ricerca ha analizzato la curcumina, un ingrediente chiave della spezia curcuma, che è stata usata per secoli nella medicina tradizionale indiana e ‘ayurvedica’ come un agente anti-infiammatorio e un rimedio per i sintomi relativi alla sindrome dell’intestino irritabile e ad altri disturbi.
Più di recente, alcuni studi hanno collegato la curcumina all’ utilizzo nel trattamento dell’artrite e di una serie di malattie reumatiche e, potenzialmente, anche come agente capace di uccidere direttamente le cellule tumorali o renderle più sensibili alla chemioterapia e alla radioterapia.


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