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Occhiali da sole, l’accessorio sexy che può salvarci la vista

Estate! Quando arriva la stagione più calda e luminosa dell’anno vien proprio voglia di uscire e godersi i raggi del sole. Che si esca per una sana passeggiata, per un giro in barca o si decida di mettersi in cammino lungo gli irti sentieri montani, c’è sempre un desiderio costante: che sia una bellissima giornata, con il cielo terso e la nostra stella madre splendida splendente.

Questi momenti di svago si possono però trasformare in esperienze spiacevoli proprio a causa dei raggi del nostro amato sole. Se ormai la protezione solare è diventata una sana abitudine, non sempre si presta la stessa attenzione all’organo che ci consente di godere della meraviglia che ci circonda, gli occhi. Se la pelle ci avverte con dolore del danno subito quando non la proteggiamo, il pericolo per gli occhi è più insidioso, meno «visibile».

Occhiali da sole, non solo un vezzo ma una necessità

L’occhiale da sole è dannatamente sexy e fortunatamente ciò ha aiutato la sua diffusione. Va però sottolineato che non basta una bella montatura a proteggerci dai raggi solari. Come per la pelle serve una buona crema con la protezione adatta, anche per gli occhiali da sole serve una buona lente. Quanti di noi si sono ritrovati con spiacevoli sorprese dopo aver usato una crema di protezione di scarsa qualità? La stessa cosa accade agli occhi, anche se nell’immediato non ci accorgiamo dei danni.

Raggi infrarossi, luce visibile, raggi ultravioletti UV-A, raggi ultravioletti UV-B: sono di diversi tipi i raggi solari che raggiungono la terra, alcuni più pericolosi di altri. Per esempio gli occhi diventano sempre più sensibili ogni volta che vengono esposti ai raggi UV-A e UV-B, quindi a ogni esposizione noi li danneggiamo ogni volta un po’ di più. Anche un cielo nuvoloso non basta a filtrare a sufficienza questi raggi. La protezione data dalle nuvole è veramente ridotta anche nei casi di cielo coperto. Se in queste condizioni meteorologiche riesce a passare ben l’80% dei raggi, cosa può accadere con un cielo blu? Esistono poi condizioni che possono aggravare il danno a carico degli occhi: il riverbero della luce dato dalla neve, dalla vicinanza a superfici d’acqua, persino alla sabbia o al cemento, fa aumentare il rischio associato a questi raggi. Ci sono quattro tipologie di riverbero: distraente, fastidioso, invalidante, accecante. Già dai nomi si comprende cosa può accadere al nostro organo della vista.

Occhi, se non li proteggiamo cosa rischiamo

I raggi UV nuocciono gravemente alla salute. Qui la nostra attenzione è rivolta all’occhio. Quando non lo proteggiamo con gli occhiali da sole i raggi possono lesionare retina e cristallino, causando danni che possono solo peggiorare con l’avanzare degli anni. Ogni età chiede prevenzione, ma indubbiamente l’occhio di un bambino e quello di un anziano soffrono maggiormente. L’occhio va quindi tutelato attraverso comportamenti intelligenti: va prestata attenzione ai fattori di rischio, come le superfici riflettenti che dicevamo; inoltre, quanto è più alto il sole nel cielo, tanto è maggiore il livello di radiazioni che raggiungono la superficie terrestre, arrecando danni decisamente maggiori. Anche il fattore altitudine è un’aggravante, più siamo in alto più siamo esposti, quindi ricordiamocelo: mai a occhio nudo in queste condizioni, già pericolose prese singolarmente.

Sono diverse le patologie a carico dell’occhio causate da una eccessiva esposizione ai raggi solari: forte lacrimazione, congiuntiviti, accecamento, ustioni della cornea, fotosensibilità. Come già accennato, nel corso degli anni i danni si possono aggravare, dato che l’ eccesso di UV ha l’effetto di invecchiare prima del tempo il nostro cristallino, diminuendone la trasparenza e favorendo così la cataratta, anche in giovane età. Per questo una corretta informazione può salvarci la vista.

Non si scherza con le malattie oculari causate dalla luce solare. Non per fare inutili allarmismi ma è importante comprendere come evitare i danni dei raggi solari nell’immediato e nel futuro. Rivolgendosi a centri e professionisti specializzati, senza il pericoloso fai-da-te, si può fare del bene alla salute dei nostri occhi con un gesto molto semplice: indossando lenti polarizzate, soprattutto quando la luce è intensa e l’esposizione ai raggi solari è di lunga durata.

Lenti, what else?

Le protettive devono rispondere a più requisiti: ridurre l’abbagliamento solare e assicurare l’assorbimento del 100% delle radiazioni dannose per gli occhi. Ma non basta avere delle lenti buone. Anche la forma della montatura è fondamentale. E sì, che senso avrebbe avere delle ottime lenti protettive se poi indossiamo una montatura che permette alle radiazioni solari di penetrare lateralmente? Non solo, chi ha difetti visivi avrà maggiori benefici scegliendo un determinato colore. Miopia, astigmatismo, ipermetropia rendono gli occhi più sensibili alla luce, quindi se le lenti grigie sono universali come indossabilità, un miope avrà benefici maggiori usando lenti marroni o ambra, mentre per un ipermetrope sarebbe meglio indossare lenti verdi. Tonalità rosa, gialle e azzurre sono da evitare, come le lenti con colori sfumati perché non proteggono adeguatamente dalle radiazioni. Se proprio non resistete al fascino di lenti con simili colori, sappiate che non devono essere usate in sostituzione delle lenti scure. Il loro scopo è decisamente molto estetico e poco protettivo.

Se abbiamo acquistato un paio di occhiali da sole alla prima bancarella trovata e pensiamo di aver messo al sicuro i nostri occhi, direi proprio che dobbiamo per prima cosa buttare quei due pezzi di plastica scura. I bambini e gli anziani non sono solamente le fasce di popolazione più a rischio, ma anche quelle che fanno meno uso degli occhiali da sole o che spesso indossano occhiali da sole non adeguati. E sì, il bimbo cresce, inutile spendere soldi in più per un occhiale che presto sarà inservibile o che verrà dimenticato e calpestato: meglio calpestare i suoi occhi. Si dovrebbe iniziare a pensare agli occhiali da sole come a un accessorio indispensabile. Gli occhi sono la nostra finestra sul mondo, una finestra dai vetri delicatissimi che vanno curati con la massima attenzione. Il che significa non solo indossare gli occhiali da sole, ma indossare occhiali da sole in grado veramente di proteggere i nostri occhi.

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