0

Con la PEP si può diminuire il contagio del virus HIV

Chi crede di essere stato esposto al virus HIV e di rischiarne il contagio, da oggi hanno ancora una possibilità chiamata PEP. Si tratta della Post-Exposure Prophylaxisvirus hiv, cioè profilassi post-esposizione, che viene attuata attraverso la somministrazione delle terapia antiretrovirale seguita da chi ha già subito il contagio.

Il trattamento serve ad abbattere il rischio di infezione solo se applicato nelle prime ore successivo al presunto contagio. Nella maggioranza dei casi, questo trattamento viene somministrato spesso ad operatori sanitari in seguito ad incidenti con oggetti contaminati, come un ago utilizzato per le iniezioni ai paziente o i vetri delle provette per l’analisi del sangue. A volte, ne fanno uso anche le persone comuni, principalmente nei casi di una rottura del preservativo durante il rapporto sessuale con una persona sieropositiva. 

E’ molto importante che il tutto venga eseguito nel giro di pochissime ore, l’ideale sarebbero 4 ore, ma al massimo non oltre le 72 ore dal possibile contagio. Più grave sarà l’esposizione e più velocemente ci sarà la necessità d’intervenire, in casi in cui si è esposti ad una grande quantità di sangue, per contatto diretto con sangue infetto, tagli e ferite aperte sulla pelle. Quando l’esposizione è alta e molto grave si raccomanda l’utilizzo di una combinazione di farmaci : AZT, 3TC e Nelfinavir, tutto per quattro settimane di seguito.

La PEP ha anche degli effetti collaterali, in particolare nausea e abbattimento, ma anche mal di testa, diarrea e stanchezza fisica. Questa profilassi, che va seguita per 4 settimane, abbassa il rischio di contagio dell’80 per cento , anche se in alcuni casi non è sufficiente a garantire l’immunità dal virus. Quindi, si consiglia di continuare ad utilizzare le dovute precauzioni dettate dal nostro buon senso oltre che dai protocolli sanitari, soprattutto non smettere mai di usare il preservativo. Nel caso in cui la PEP non è efficace, si allunga il periodo necessario affinchè i test che scovano gli anticorpi anti-Hiv  diano un risultato.


Condividi su:
  • Facebook
  • Twitter
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • MySpace
  • Live
  • Google Buzz
Aggiunto in: Salute, Salute & Medicina

Articoli recenti

Bookmark and Promote!

Commenta

Puoi commentare più in fretta utilizzando gli account dei social network più famosi!

Facebook
Google
Twitter

Invia commento

© 2011 Scienze Naturali. Tutti i diritti riservati.
Tema a cura di Scienze Naturali.