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L’enigma giraffe: sono 4 specie

Le nuove scoperte spesso smentiscono o confermano le teorie scientifiche.

E’ quello che è successo alle giraffe. Fino a poco tempo fa si credeva che ne esistesse una sola specie, con diverse sottospecie diffuse in tutta l’Africa. Ma le nuove rivelazioni, basate su indagini genetiche, smentiscono questa teoria e affermano che esistono ben quattro specie distinte di giraffe.

Giraffa reticulata presso Pilansberg National Park, Sudafrica. Foto di M.C.Giuditta e E.Lorenzo

Giraffa reticulata presso Pilansberg National Park, Sudafrica. Foto di M.C.Giuditta e E.Lorenzo

Lo studio è stato condotto dai ricercatori del Senckenberg Biodiversità e centro di ricerca sul clima in collaborazione con la Goethe University in Germania. I sorprendenti risultati sono stati pubblicati sulla rivista Current Biology l’8 settembre scorso.

Il primo passo verso la scoperta è stato constatare che alcune sottospecie di giraffa in natura non si accoppiavano.  Il fatto che individui appartenenti a diverse sottospecie di una stessa specie non si accoppiassero tra di loro, ha destato molta curiosità. Essendo perciò in natura un comportamento insolito, tali sottospecie sono state studiate anche sotto il profilo genetico. Da queste analisi è emerso che non si trattava di sottospecie, come precedentemente si pensasse, bensì di specie distinte.

Esemplare maschio di Giraffa reticulata  presso Pilansberg National Park, Sudafrica. Foto di M.C. Giuditta e E. Lorenzo

Esemplare maschio di Giraffa reticulata presso Pilansberg National Park, Sudafrica. Foto di M.C. Giuditta e E. Lorenzo

Le quattro specie di giraffa sono:

  • Giraffa meridionale (Giraffa giraffa);
  • Masai giraffa (Giraffa tippelskirchi);
  • Giraffa reticolata (Giraffa reticolata);
  • Giraffa settentrionale (Giraffa camelopardalis);
Masai giraffa (Giraffa tippelskirchi)

Masai giraffa (Giraffa tippelskirchi)

Cosa può aver determinato tale differenziazione? Affinchè si originano nuove specie si deve interrompere il flusso genetico tra gli individui delle varie popolazioni, cioè questi sono impossibilitate ad accoppiarsi. La natura di tali impedimenti è quasi sempre fisica. Solitamente sono i cambiamenti ambientali a sconvolgere le carte in gioco. Complici i mutamenti geologici, che spesso rappresentano  delle barriere o vie di dispersione per alcune specie. I più noti sono la nascita di nuove montagne, di  deserti e di mari. Talvolta, la presenza di tali barriere impedisce il flusso genetico tra gi individui delle popolazioni che vivono da un lato all’altro della barriera. Se la barriera persiste a lungo nel tempo, le popolazioni che prima appartenevano alla stessa specie, private di scambio genetico, diverranno specie distinte. L’Africa, essendo un continente molto antico e perciò soggetto a diversi e drammatici cambiamenti ambientali, è la culla molte specie animali. Inoltre, non bisogna sottovalutare l’impatto antropico, che dal momento della colonizzazione dell’ Africa, ha determinato la distruzione degli habitat naturali costringendo la fauna selvatica a vivere confinata nelle riserve naturali.

 Semplice esempio di come avviene la speciazione, cioè l’origine di nuove specie

Semplice esempio di come avviene la speciazione, cioè l’origine di nuove specie

Semplice esempio di come avviene la speciazione, cioè l’origine di nuove specie

Probabilmente l’errore di ritenere che in Africa esistesse una sola specie di giraffa, sarà dipeso dal fatto che in passato questi animali non sono stati studiati come altri mammiferi africani.

Giraffa settentrionale (Giraffa camelopardalis)

Giraffa settentrionale (Giraffa camelopardalis)

Dal punto di vista della conservazione, la scoperta ha notevoli implicazioni. Di recente l’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN) ha inserito la giraffa e l’Okapi nella lista rossa, considerato il declino negli utlimi decenni.

“ Adesso con quattro specie distinte,si può definire meglio lo stato di conservazione di ognuna di esse e dare il via a maggiori sforzi di tutela delle specie in declino” dice Fennessy coautore della ricerca.

Giraffa meridionale (Giraffa giraffa)

Giraffa meridionale (Giraffa giraffa)

Infine i ricercatori hanno dichiarato di voler studiare meglio i siti di distribuzione delle varie specie e sottospecie e ricercare le eventuali cause dell’interruzione del flusso genitico, che ha dato origine alle quattro specie.

M.Carmen Giuditta


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