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Votare a suon di starnuti: il caso unico dei licaoni

[…]”Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia”. (Pericle – Discorso agli Ateniesi 431 a.C.)

L’azione che più incarna il concetto di democrazia è sicuramente quella del voto. L’esigenza di votare nasce dalla necessità di mettere d’accordo individui che vivono nello stesso gruppo. Homo sapiens non è l’unico essere vivente che ricorre alle votazioni per prendere decisioni. Sono infatti numerose le specie animali che vivono in gruppi sociali e che hanno sviluppato nel corso della loro evoluzione metodi decisionali che sembrano del tutto paragonabili ad un sistema di voto per maggioranza.

Giovani di un branco di Lycaon pictus, fotografati dopo una battuta di caccia in Botswana (©Tarique Sani).

L’ultima scoperta in ordine di tempo riguarda i licaoni (Lycaon pictus), specie classificata come a rischio d’estinzione secondo la IUCN (International Union for Conservation of Nature). Secondo un recentissimo studio del gruppo di ricerca del Botswana Predator Conservation Trust, pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences, i licaoni userebbero lo “starnuto” come strumento di voto. Reena Walker, primo autore del lavoro, e collaboratori, hanno infatti osservato, non senza sorpresa, che prima di muoversi per una battuta di caccia, nel branco di licaoni si verifica una bizzarra sequela di starnuti. A quanto pare, questi starnuti potrebbero essere determinanti nella decisione di passare da uno stato di riposo a quello di ricerca del cibo.

I licaoni, o cani selvatici africani, sono carnivori sociali che vivono in gruppi piuttosto numerosi, seguendo una rigida gerarchia. Mostrano cerimoniali di saluto molto stereotipati, chiamati “social rallies” che si verificano quando il gruppo comincia a spostarsi dopo un periodo di riposo. Queste adunate, tipiche dei canidi, in cui gli animali si sfiorano le teste con foga, scodinzolano e si muovono freneticamente, hanno la fondamentale funzione di rafforzare i legami tra gli individui, questione di vitale importanza per tutti gli animali sociali. Nella società dei licaoni, la coppia dominante è quella che gode di maggiori privilegi, traducibili in priorità nell’accesso al cibo, priorità riproduttiva e aiuto nell’allevamento dei piccoli da parte degli altri individui del branco.

In molte specie di canidi, tra cui sciacalli, dingo, volpi e cani, sono ben documentati segnali di comunicazione uditivi, sia vocali che nasali (respiri affannati, sbuffi etc.), generalmente legati a stati di agitazione del branco. In questo studio, per la prima volta in letteratura,  viene descritto lo starnuto come segnale di comunicazione, slegato dalla sua funzione fisiologica (liberare le vie aeree), e in assenza di pericoli o stati d’ansia degli animali .

Analizzando 68 social rallies in 5 diversi branchi di licaoni della Moremi Game Reserve , situata nella parte orientale del Delta dell’Okavango (Botswana), i ricercatori hanno osservato che, non solo il numero di starnuti risulta importante nel prendere la decisone di avviarsi per la caccia, ma sembrerebbe fondamentale anche chi emette questo segnale.

Infatti, se la coppia dominante è coinvolta nel rally, bastano pochi starnuti (in media 3) affinché il branco si muova. Se, invece, la coppia dominante non è coinvolta, saranno necessari più starnuti (circa 10) per innescare lo spostamento. Tutto ciò ha convinto i ricercatori della funzione dello starnuto come segnale di comunicazione che si attiva (partenza del gruppo) al raggiungimento di una certa soglia: un vero e proprio quorum. Il processo decisionale attraverso il raggiungimento di un quorum è già stato studiato in diverse specie sociali tra cui suricati, api, formiche e vari primati non umani. In aggiunta, nelle osservazioni sui gruppi di licaoni emerge anche un altro aspetto molto interessante:  il valore diverso dei voti dei membri del branco. Pur trattandosi di un meccanismo “democratico”, i dati mostrano che gli individui dominanti contano di più e giocano un ruolo fondamentale nel processo decisionale e nella creazione del consenso, aspetto che non stupisce considerando il tipo di società  rigidamente gerarchica dei licaoni.

Serviranno ulteriori osservazioni per confermare che lo starnuto sia un vero e proprio segnale di comunicazione in questa specie ma, senza dubbio, questo studio pone le basi per approfondire le conoscenze sui complessi sistemi di comunicazione sociale nei canidi.

Giulia Spada

Bibliografia:

  • Deaux, E.C., Clarke, J.A. (2013). Dingo (Canis lupus dingo) acoustic repertoire: form and contexts. Behaviour, 150, 75–101.
  • Franks, N.R., Deschaume-Moncharmont, F.,Hanmore, E., Reynolds, J.K. (2009). Speed versus accuracy in decision-making ants: expediting politics and policy implementation. Phil.Trans. R. Soc. B 364, 845–852.
  • Lehner, P.N. (1978). Coyote vocalizations: a lexicon and comparisons with other canids. Anim. Behav. 26, 712–722.
  • Walker, R.H., King, A.J., McNutt, J.W., Jordan, N.R. (2017). Sneeze to leave: African wild dogs (Lycaon pictus) use variable quorum thresholds facilitated by sneezes in collective decisions. Proc. R. Soc. B 284: 2017347.


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