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Ritrovate delle pietre che potrebbero riscrivere la Storia

Dall’Africa Orientale sono spuntate delle antichissime pietre lavorate, che stanno mandando in confusione le idee dei paleoantropologi, si tratterebbe di utensiliutensili di manifattura avanzata e riferibili all’industria Acheuleane, datati ben 1,76 milioni di anni fa, cioè molto prima di 300.000 anni circa di quanto si pensasse fosse comparsa questa cultura attribuita finora all’Homo Erectus.

Questo ritrovamento mette anche in discussione le teorie sulle traiettorie di migrazione di questa specie di ominide, precursore dell’uomo moderno ed estinta più di 70 milioni di anni fa. La datazione degli strumenti rinvenuti a Kokiselei in Kenya, suggerisce anche che l’ominide eretto possa non essere stato il primo ad arrivare in Eurasia dal continente africano, ma che addirittura possa aver coesistito con il suo cugino più primitivo, l’Homo habilis. Gli utensili preistorici ritrovati sono le classiche pietre levigate e appuntite, dalla forma a mandorla; fino ad oggi i più antichi di questi arnesi erano stati ritrovati in Africa ed avevano un’età che si avvicinava a 1,4 milioni di anni.

Per questo, quando questi strumenti acheuleani sono stati datati 1,8 milioni di anni fa, lo stupore dei geologi e paleontologi è stato profondo. Per stabilire l’età degli oggetti ritrovati gli studiosi hanno datato i sedimenti geologici che li circondavano, infatti, antiche inondazioni nell’area avevano prodotto grandi quantità di limo e argilla che indurendosi avevano dato luogo a diversi strati di argillite. Tale roccia contiene magnetite, un minerale da cui è possibile risalire alla direzione del campo magnetico della terra nel momento della solidificazione delle rocce.

Proprio confrontando i campioni prelevati con quelli conservati negli archivi, che gli scienziati sono arrivati a questa conclusione. Dopo questa scoperta, molti si pongono una domanda: come mai gli Homo Erectus che vivevano in Africa 1,8 milioni di anni fa avevano utensili più sviluppati mentre la stessa specie che viveva in Georgia nello stesso periodo era ferma ad un tipo di produzione meno evoluta?

Si pensa che l’Homo erectus, che è sempre stato ritenuto il più facile alla migrazione, sia stato preceduto dall’Homo habilis o da qualche altra specie e che sarebbero stati proprio loro a portare in Georgia gli utensili di fattura olduvaiana, mentre gli ominidi più evoluti avrebbero portato i loro strumenti in Eurasia solo successivamente.


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Aggiunto in: Ambiente & Natura, Paleontologia, Ricerca & Scienza

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