Linneo in soffitta: nuovi metodi di classificazione genomica dei viventi

Linneo in soffitta: nuovi metodi di classificazione genomica dei viventi

Nelle scienze della vita è d’uso, ormai da trecento anni, utilizzare il sistema di classificazione proposto dal naturalista svedese Linneo.

Il principio utilizzato, per dare un ordine alle diverse forme di vita, fu quello di riunire le specie utilizzando le caratteristiche morfologiche; ma utilizzare le sole somiglianze ha comportato continue revisioni della classificazione stessa oltre che accese dispute accademiche. La confusione era spesso il compagno di viaggio del biologo che tentava di classificare nuove forme di vita.

nomenclatura
Fonte: IPRASE

Se pensate che esistono circa un milione di specie note di insetti, definire genere e specie di un esemplare relativamente raro, anche dopo anni di studio e manuale a chiave dicotomica alla mano, resta sempre un’impresa (spesso ci si accontenta della famiglia…).

Lepidotteri. Fonte Wikipedia
Lepidotteri. Fonte Wikipedia

Ma oggi con le nuove tecniche di mappatura genetica si possono determinare con precisione le discendenze filogenetiche e gli studiosi del Virginia Tech Institute hanno proposto un nuovo sistema di nomenclatura dei viventi utilizzando appunto il genoma degli esseri viventi. Questa idea è stata da poco pubblicata su PLoS ONE (si tratta di una rivista internazionale che fa capo ad una no-profit org. di scienziati).

L’albero della vita.
L’albero della vita.

Lavoro da fare ne resta parecchio anche perché non si dispone di una mappatura genetica di tutti i viventi ma la strada appare interessante. Questo procedimento viene di fatto già utilizzato come uno dei metodi di classificazione per i virus (che sarebbe difficile trattare come gli organismi viventi).

Una definizione genomica permette di identificare un battere, un fungo, un animale o pianta a livelli di precisione notevolissima permettendo un confronto immediato con gli organismi già mappati e portandone ad una collocazione certa, oltre che offrire una visione profonda del profilo evolutivo. La modalità di denominazione proposta inizia con il campionamento ed il sequenziamento del DNA dell’organismo; la sequenza viene poi associata ad un codice univoco che permette di inserire l’essere tra i suoi simili in maniera precisa. Si tratta davvero di un microscopio genomico che riserverà molte sorprese ai tassonomisti.

Sequenza di DNA. Fonte Wikipedia
Sequenza di DNA. Fonte Wikipedia

Occorre precisare comunque che il sistema linneano è talmente radicato nel mondo scientifico che il nuovo metodo di classificazione a sequenza genomica non potrà che affiancarsi a quello convenzionale, permettendo di illuminare gli ancora tanti punti oscuri che accompagnano lo studio dell’evoluzione.

Marco Ferrari
7 marzo 2014

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